CARATTERISTICHE DEI DESTINATARI
Stato lavorativo richiesto: occupati e/o disoccupati
Tipo di studio richiesto: diploma di maturità scuola media superiore
E’ previsto un titolo di studio particolare: No
E’ prevista una votazione particolare: No
E’ richiesta una particolare fascia d’età: No
Destinatari svantaggiati: immigrati extracomunitari
ITER DIDATTICO:
Il corso intende formare "mediatori culturali" in grado di dare una risposta efficace alle difficoltà relazionali, alla necessità di analisi delle “nuove “ domande, alla comunicazione inter-etnica, alla difficoltà d'integrazione dei “nuovi cittadini” nel settore lavorativo promuovendo anche l’occupazione imprenditoriale degli immigrati. Il mediatore culturale è in sintesi una persona che aiuta gli immigrati nella loro integrazione, assistendoli nei loro rapporti con soggetti pubblici, in particolare istituzioni educative (scuole, associazioni), sanitarie (ospedali, servizi sociali), giudiziarie (carcere, tribunali) e amministrative (Comuni, Province, Regioni).
Il mediatore culturale dovrà quindi, per riprendere le parole di Demetrio, “favorire non tanto la transizione da una cultura all’altra quanto la sintesi - dove è possibile - tra culture, allo scopo di creare momenti pedagogici capaci di andare oltre le reciproche differenze".
La mediazione intesa in questo contesto formativo si origina da una necessità e da una consapevolezza:
- la necessità di integrare i “nuovi cittadini” e di integrarsi tra diversi su tutti i piani: sociale, economico, culturale, politico;
- la consapevolezza che l’integrazione è un processo di negoziazione reciproca tra cittadini e istituzioni (istituzioni e servizi che devono modificarsi rendendosi più accessibili e attenti ai nuovi bisogni e alle nuove domande).
- la creazione di imprese autonome, laddove esiste un marcato sfasamento tra il titolo di studio posseduto e lavoro svolto (caratteristica quest’ultima che troviamo soprattutto tra le donne).
Il corso si propone di rilasciare una qualifica professionale di "Mediatore Culturale" in grado di favorire l'occupabilità nell'ambito di un settore innovativo quale quello dell'assistenza alla creazione d'impresa degli immigrati, spesso vincolati da una burocrazia che non permette loro di sviluppare le proprie potenzialità.
Argomenti trattati durante il corso:
- la mediazione culturale
(l’approcicio psicosociale – la mediazione interculturale – la cultura organizzativa – la legislazione sull’immigrazione – italiano avanzato);
- l’orientamento alla creazione di impresa
(essere imprenditore – l’impresa e la sua forma – il business plan – pianificare l’impresa sociale – accesso a credito e finanza agevolata – la disciplina del lavoro in Italia);
- salute e sicurezza sui luoghi di lavoro;
- glossario tecnico;
- la cooperazione europea ed internazionale.
Lo stage, di tipo esperenziale, verrà svolto presso strutture pubbliche e del privato sociale all’interno della provioncia di Roma