All’interno del Quadro Comune di Riferimento del Programma Leonardo da Vinci, il progetto VAI contribuisce alla Priorità 1 'Valorizzare l’apprendimento' e all’Obiettivo 3, con particolare riguardo a identificare nuove forme di promozione dell’apprendimento all’interno delle PMI.
In particolare il progetto VAI si propone di contribuire a definire le linee di priorità identificate nel Documento della Commissione: Rendere un’Area Europea di apprendimento permanente una realtà, proponendo una metodologia di interventi identificati nei documenti citati, e nel dettaglio: valorizzare l’apprendimento, le informazioni e la guida, investimento di tempo e risorse, opportunità di apprendimento più vicine agli apprendenti, nuove competenze di base, soluzioni pedagogiche innovative.
Il progetto ha lo scopo di identificare, sviluppare, verificare e calibrare una metodologia e una serie di strumenti (il kit VAI) adatti a far emergere tutte le modalità di apprendimento esistenti all’interno delle PMI europee, focalizzando in particolare sull’apprendimento formale e informale, in modo da creare le migliori condizioni possibili per i managers delle PMI e i capi azienda e per incoraggiare l’avviamento delle nuove e di tutte opportunità di apprendimento - interne o esterne alle società, in una prospettiva di apprendimento permanente e al fine di valorizzare gli sforzi individuali nell’apprendimento stesso.
L’Associazione SMILE è partner del Progetto VAI insieme a EBLA (capofila), FEDERLAZIO, FORMARE, ERFAP, EXA TEAM, Servizi d’Azienda, CNA, CRIA (Spagna), CEEFIA (Francia), IAGO (inghilterra), CKP (Repubblica Ceca).
Nell’ambito di questo quadro comune di riferimento, VAI si propone di definire, sviluppare e verificare un modello globale di intervento - il MODELLO VAI - che comprende:
- un set di strumenti che consentono di identificare il bagaglio di conoscenze e competenze acquisite dai lavoratori delle PMI in modo informale e non formale;
- una metodologia e uno strumento investigativo in grado di valutare la conoscenza individuale ('acquis' in termini di competenze);
- una guida su come descrivere il proprio percorso di apprendimento e di conoscenze in termini di competenze, lista dei criteri per il riconoscimento dell’apprendimento individuale, griglia di autovalutazione, che si basa sul modello standard di CV.
Per supportare e promuovere processi di apprendimento non formali e informali nelle PMI, il modello prevede una figura specifica, interna o consulente, il Facilitatore degli Apprendimenti Informali, per il quale sono descritte le competenze ed è definito un percorso di apprendimento su misura.
VAI risponde ai bisogni specifici di tre gruppi target:
- Bisogno per i facilitatori dell’apprendimento e per i consulenti delle PMI di approcci innovativi e di strumenti che li aiutino a individuare, riconoscere e incoraggiare tutte le modalità di apprendimento, offrendo loro l’esauriente VAI Kit, con particolare riguardo al nuovo percorso dell’apprendimento;
- Bisogno per gli imprenditori delle PMI e per i manager delle Risorse Umane di supporti innovativi e di guide che li aiutino ad acquisire consapevolezza di tutte le diverse modalità di apprendimento adatte a incoraggiare i loro sforzi di essere competitivi in un’economia fondata sulla conoscenza.
- Individui che lavorano nelle PMI o microimprese hanno bisogno di vedere riconosciuti le loro conoscenze ed esperienza anche quando non viene acquisita mediante percorsi di apprendimento formale, offrendo loro una guida su come descrivere i propri percorsi di apprendimento e le proprie conoscenze in termini di competenze e di identificare un percorso di apprendimento personalizzato che consenta di migliorare le proprie competenze.
Il progetto avviato nell’ottobre del 2003 si conclude il 30 settembre 2005.