Il progetto Vallis, finanziato dalla Provincia di Roma e promosso dal Consorzio “I Castelli della Sapienza”, è un intervento complesso della durata di 12 mesi, la cui realizzazione è affidata ad una Associazione Temporanea tra Erfap Lazio e Alfor.
Prevede l’attuazione di quattro attività di cui tre “non formative”, consistenti nell’apertura di uno SPORTELLO DI ORIENTAMENTO E CREAZIONE D’IMPRESA ed una quarta azione, “formativa”, rivolta ad operatori delle amministrazioni comunali del distretto interessato, con lo scopo di far crescere professionalità interne e così garantire nei singoli comuni la prosecuzione dell’animazione territoriale e dei servizi offerti dal progetto a conclusione della iniziativa finanziata.
Lo Sportello avrà funzionalità differenti e sarà rivolto a diverse tipologie di utenza, svolgendo altresì attività di supporto ai Comuni nella realizzazione di forme di promozione dell’imprenditorialità.
L’animazione economica prevista dal progetto è finalizzata:
- all’individuazione allo sviluppo delle potenzialità del sistema economico locale
- all’attivazione di percorsi di orientamento al lavoro
- alla formazione/assistenza per la creazione di impresa
- all’inserimento lavorativo di soggetti disoccupati e/o in cerca di prima occupazione
- a favorire le pari opportunità nell’approccio al mercato del lavoro e nel mantenimento del posto di lavoro per le donne
Obiettivi specifici dello Sportello rispetto ai diversi target:
A2 Prevenzione della disoccupazione per giovani ed adulti
Utenza di riferimento: inoccupati, giovani (sotto i 35 anni) ed adulti, coloro che si stanno affacciando al mercato del lavoro per la prima volta e da un tempo ragionevolmente breve (6 mesi /1 anno), le persone in condizione professionale attuale inattiva (studente, militare di leva, ecc.).
- Supportare gli utenti nella scelta di percorsi professionali tramite l’attivazione di percorsi di orientamento;
- Rendere disponibile ed utilizzabile un know-how specifico in tema di inserimento lavorativo e di mercato del lavoro;
- Promuovere in maniera incisiva la cultura imprenditoriale e dell’autoimpiego presso le categorie di potenziali imprenditori (giovani, ed adulti nella logica dell’approccio preventivo) individuando tra gli utenti i potenziali imprenditori cui proporre gli strumenti agevolativi comunitari, nazionali, regionali, provinciali;
- Assicurare un processo di selezione, indirizzo e valorizzazione delle idee progettuali raccolte, capace di orientarle anche verso l’autoimpiego ed il lavoro autonomo;
- Utilizzare il progetto come “investimento immateriale”, in grado di generare ed innestare modalità strutturali innovative, sia in termini di servizi reali che di servizi finanziari;
D3 Creazione d’impresa
Utenza di riferimento: coloro che hanno già maturato una scelta di tipo imprenditoriale.
- Garantire forme di sostegno per facilitare l’avviamento di attività imprenditoriali di “qualità”, capaci di sostenere l’impatto del mercato;
- Favorire la creazione di nuove iniziative imprenditoriali collegate con le linee di sviluppo economico del territorio individuate dai programmi di sviluppo locali;
- Utilizzare il progetto come “investimento immateriale”, in grado di generare ed innestare modalità strutturali innovative, sia in termini di servizi reali che di servizi finanziari;
E1 Promozione della partecipazione femminile al mercato del lavoro
Utenza di riferimento: donne con difficoltà specifiche nell’ingresso o reingresso nel mercato del lavoro legate al genere.
- Analisi e supporto nelle strategie di superamento dei vincoli ostativi all’ingresso nel mercato del lavoro delle donne in età lavorativa;
- Sensibilizzazione del sistema locale sulle tematiche delle pari opportunità nella conservazione dei posti di lavoro femminili;
- Valorizzazione delle risorse di genere e professionali specifiche delle utenti;
- Sensibilizzazione al reingresso nel sistema scolastico /formativo per acquisizioni di qualifiche idonee al mercato del lavoro locale, o per il riadeguamento dei titoli di studio deboli;
- supportare le utenti nella scelta di percorsi professionali tramite l’attivazione di percorsi di orientamento;
- rendere disponibile ed utilizzabile un know-how specifico in tema di inserimento lavorativo e di mercato del lavoro;