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LE ATTIVITA' ERFAP

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Tecnico del Restauro e della conservazione dei beni archeologici ed architettonici

Autorizzato e finanziato dalla Regione Lazio e dall’Unione Europea. Determinazione n° D 3321 del 10 agosto 2004, della Direzione Regionale “Istruzione e diritto allo studio”.
Unione Europea - Fondo sociale europeo
Regione Lazio
REPUBBLICA ITALIANA
 
Associazione Temporanea di Scopo Tecnico del Restauro
 
ITC Duca degli Abruzzi
Facoltà di Architettura Valle Giulia /Università La Sapienza
ERFAP
PAT
 

Ob.3 Asse C Misura C3
BANDO DI CONCORSO per l'ammissione di n°20 allievi e 5 uditori
ad un Corso di Istruzione e Formazione Tecnica Superiore (I.F.T.S.) cod.25 RM per:

Tecnico del Restauro e della conservazione dei beni archeologici ed architettonici

 

Finalità del corso:

Intervento di Istruzione e Formazione Tecnica Superiore, promosso dalla Regione Lazio e Ministero dell’Istruzione, Università e Ricerca finalizzato al conferimento di competenze professionali specialistiche di livello post-secondario nell’integrazione di Istruzione, Formazione, Lavoro e Università.

Caratteristiche del Corso:

  1. formazione di una figura professionale Tecnico del restauro e della conservazione dei beni archeologici ed architettonici
  2. la partecipazione al corso è gratuita;
  3. la frequenza è obbligatoria.

Durata e modalità di svolgimento del corso:

Durata complessiva: 1200ore di cui 400 ore di stage aziendali e visite, con aree di insegnamento organizzate in competenze di base, competenze trasversali e competenze tecnico specialistiche. Aree: Storia dell’architettura, Istituzioni Beni culturali, Lingua Inglese, Chimica e Fisica, Tecniche di restauro e metodi di lavoro, Informatica, CAD Architettonico, Fotogrammetria, Sicurezza, Progettazione, Qualità, Normativa.

Luogo di svolgimento: Roma - I.T.C.e G. “Luigi di Savoia Duca degli Abruzzi”- Via Palestro 38.

Destinatari e requisiti di iscrizione:

  1. età superiore ai 18 anni;
  2. giovani e adulti inoccupati, disoccupati o occupati in possesso del Diploma di Scuola Media Superiore;
  3. utenti, non in possesso del Diploma di Scuola Media Superiore, che dovranno superare le prove di accertamento delle competenze (tali competenze sono riferite al livello 3° delle competenze alfabetiche e matematiche funzionali della scala IALS-SIALS, così come indicato nell’art. 5 del D.I. n° 436/2000 ed esplicitato nell’allegato E delle linee guida per la programmazione dei percorsi del sistema dell’Istruzione e della Formazione Tecnica Superiore (IFTS) e delle misure per l’integrazione dei sistemi formativi per l’anno 2002/2003);
  4. possesso dei requisiti suddetti alla data di scadenza del presente Bando.

Modalità di iscrizione:

  1. domanda, in carta semplice, reperibile presso la sede dell’I.T.C.G. “Luigi di Savoia Duca degli Abruzzi” Via Palestro 38, Roma
  2. documentazione relativa al possesso dei requisiti richiesti dal bando, in carta semplice;
  3. per i diplomati:certificato superamento esame di stato (anche in autocertificazione);
  4. per coloro che sono sprovvisti di diploma: dichiarazione concernente il proprio curriculum formativo.

Le domande di ammissione devono pervenire presso la sede dell’I.T.C:G. “Duca degli Abruzzi” Via palestro 38 Roma entro il termine improrogabile del 22/11/2004; non saranno prese in considerazione le domande comunque pervenute dopo tale data.

Modalità di selezione ed ammissione al Corso:

  1. l'accertamento dei requisiti e la selezione saranno effettuate da un'apposita Commissione, indicata dal Comitato Tecnico scientifico e presieduta da un rappresentante regionale;
  2. modalità: accertamento dei requisiti attraverso il controllo delle domande con i relativi allegati, un questionario a risposta multipla teso a valutare le capacità logiche induttive e deduttive, il livello di cultura generale, le conoscenze grammaticali di base della lingua inglese ed un colloquio teso ad accertare le motivazioni e le aspettative dei candidati in relazione al conseguimento della qualifica in oggetto. L'elenco dei candidati ammessi alla selezione sarà esposto all'albo presso la sede dell’I.T.C.G: “Duca degli Abruzzi” Via Palestro 38 Roma entro il
  3. 24/11/2004;
  4. la sede, la data e l'orario della selezione verranno indicate con apposito avviso presso la sede dell’I.TC.G “Luigi di Savoia Duca degli Abruzzi” , 00185 ROMA, entro il giorno 24/11/2004;
  5. al Corso sono ammessi 20 allievi più i primi successivi 5 in graduatoria, in qualità di uditori;
  6. l'inizio del Corso è previsto, salva diversa comunicazione, per il giorno 06/12/2004.

Esami e certificazione finale del titolo:

  1. saranno ammessi all'esame finale coloro che avranno frequentato almeno il 70% del percorso formativo;
  2. agli aventi titolo sarà rilasciato un Certificato di Specializzazione Tecnica Superiore, di IV livello Europeo, nonché un Attestato regionale di qualificazione professionale di secondo livello;
  3. Dichiarazione sul riconoscimento dei crediti in ambito Universitario, nel sistema formativo regionale, nelle imprese del settore.

Informazioni

Per informazioni rivolgersi al personale di segreteria presso la sede dell’I.T.C.G: “Duca degli Abruzzi” Via Palestro 38 Roma tutti i giorni dalle ore 9.00 alle ore 13.00 e il martedì ed il giovedì dalle ore 14.00 alle ore 16.00. tel. 06/4452802

L’ASSESSORE

A.T.S. Tecnico del Restauro
IL LEGALE RAPPRESENTANTE

TECNICO DEL RESTAURO E CONSERVAZIONE DEI BENI ARCHEOLOGICI E ARCHITETTONICI

1200 ore di cui 400 di stage

2.1.1 Fonte dell’identificazione della figura:

La figura professionale da noi pensata prende le mosse dalla “tradizione” dell’edilizia europea e mediterranea, quell’insieme di mestieri e di modalità costruttive, ma anche di produzione, scelta e lavorazione dei materiali che si sono sviluppati e trasmessi a partire dal secondo millennio in poi. La conoscenza delle modalità costruttive del passato costituisce un bagaglio di cognizioni storico-tecniche fondamentale e dal quale non si può prescindere, ma non deve costituire il metodo sicuro per gli interventi di restauro, bensì un mezzo per acquisire maggiore consapevolezza, non per “rifare” o “integrare” in maniera indistinguibile, ma per salvaguardare e conservare, per trasmettere il più possibile intatte le testimonianze del passato.

E’ quindi solo il bagaglio, la strumentazione, con la quale ci si accinge ad effettuare un’opera di restauro, in cui fondamentale e decisiva è l’intelligenza e la mano che lo attua.

Di qui l’importanza della formazione di tutte le figure professionali coinvolte nell’opera di restauro, al fine di fornire loro da un lato un bagaglio qualitativo coerente con i diversi profili professionali, dall’altro solide competenze per avere buoni artigiani e buoni restauratori preparati adeguatamente e consapevoli del valore delle opere sulle quali intervengono.

Il corso è destinato a formare tecnici del restauro, capaci di operare correttamente sulle opere e le finiture murarie interne ed esterne degli edifici di interesse archeologico e architettonico. I tecnici così formati devono essere in grado di lavorare in proprio e collaborare con altre maestranze, nell'ambito del cantiere di restauro architettonico, che comprende opere complesse.

2.4 Descrizione sintetica della figura

Tecnici del restauro, capaci di operare correttamente sulle opere e le finiture murarie interne ed esterne degli edifici di interesse archeologico e architettonico. I tecnici così formati devono essere in grado di lavorare in proprio e collaborare con altre maestranze, nell'ambito del cantiere di restauro architettonico, che comprende opere complesse.

2.4.1 Elencare le attività principali:

  1. Riconosce le principali cause di degrado dei materiali e dei manufatti e attiva le principali tecniche di intervento
  2. Riconosce e analizza le diverse tecniche costruttive tradizionali
  3. Riconosce l’epoca di appartenenza di un manufatto per programmare l’intervento di restauro
  4. Individua le tecniche di costruzione delle strutture fondali, verticali, orizzontali e di copertura
  5. Riconosce le tecniche utilizzate in precedenti interventi di restauro
  6. Comprende gli elaborati tecnici di un progetto
  7. Individua le tecniche appropriate di intervento nel restauro monumentale e archeologico
  8. Seleziona i macchinari in funzione del tipo di intervento da realizzare e ne verifica il corretto uso secondo le prescrizioni e le misure di sicurezza e prevenzione
  9. Utilizza i principali pacchetti di videoscrittura, foglio elettronico, disegno CAD nella stesura di un progetto di restauro
  10. Discute ed attua un piano di sicurezza nel cantiere di resatauro
  11. Applica le disposizioni conformi alle norme ISO 9000 e VISION 2000
  12. Collabora alla organizzazione tecnica e amministrativa del cantiere
  13. Colloquia in lingua inglese e comprende testi di tipo tecnico

ITC Duca degli Abruzzi
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