Soggetti attuatori:
VACOS è attuato dall’ATS composta da ERFAP Lazio (Capofila), IAL Lazio ed ECIPA Lazio con l’Associazione SMILE che partecipa come partner attivo nell’attuazione del progetto .
La stessa ATS gestisce anche due azioni di ricerca anch’esse finanziate da Fondartigianato nell’ambito dell’invito sulle azioni propedeutiche:
- Un’azione di analisi dei fabbisogni formativi nel settore dell’artigianato;
- Un’azione di progettazione di modelli di formazione continua per le imprese artigiane.
Obiettivi dell’intervento:
Obiettivi generali dell’intervento sono:
- Sviluppare la cultura della formazione continua attraverso la promozione del dialogo sociale e l’implementazione del piani formativi aziendali
- Formare e sensibilizzare gli attori del sistema Lavoro, alle nuove metodologie della formazione continua in modo da poterle prevedere nei piani formativi aziendali
- Sviluppare nuove competenze del sistema Lavoro in merito all’accesso ai finanziamenti alla formazione continua e dei Fondi Interprofessionali, utilizzando lo strumento dei piani formativi aziendali per la programmazione degli interventi.
Se la formazione continua ricopre un ruolo fondamentale come strumento per favorire lo sviluppo delle imprese da una parte e l’occupabilità dei lavoratori dall’altra, i piani formativi concertati risultano il dispositivo più efficace per perseguire tali obiettivi; se è vero che per la realizzazione dei piani formativi e per l’effettuazione delle azioni conseguenti, è necessaria un’adeguata preparazione tecnica, presso le aziende e presso le strutture esterne alle aziende (enti di formazione) , è altrettanto vero che sia richiesta un’adeguata preparazione di base, anche presso coloro che concertano tali iniziative. La situazione contingente dell’introduzione dei fondi interprofessionali, nell’ambito del sistema italiano di formazione continua, induce ad una accelerazione nell’aggiornamento delle risorse umane che a vario titolo sono coinvolte nella elaborazione dei piani formativi. Per questo motivo, l’intervento è fortemente centrato su tale dispositivo: il piano formativo aziendale, territoriale o settoriale è un programma di azioni formative da realizzare per soddisfare il fabbisogno di competenze di un azienda, di un territorio o di un settore in coerenza con le scelte strategiche.
Le principali considerazioni in merito allo sviluppo dei piani formativi aziendali possono così riassumersi: il piano formativo è una metodologia operativa che consente di realizzare interventi non improvvisati e garantisce sistematicità alle azioni di sviluppo delle competenze, siano queste le classiche azioni formative (i corsi), sia le altre e più innovative metodologie per la formazione continua alle quali questo progetto intende sensibilizzare il sistema Lavoro della provincia di Roma.
Ci si riferisce ad esempio ad azioni di bilancio di competenze rivolte alle persone, ai tirocini, all’affiancamento on the job, alla formazione a distanza, all’autoapprendimento, alla formazione out door, alla formazione individualizzata fruibile attraverso i voucher formativi.
In coerenza con le finalità dettate dall’Invito del Fondartigianato, questo percorso intende quindi promuovere lo sviluppo della formazione continua, puntando sulla acquisizione di competenze nell’ambito della negoziazione dei piani formativi aziendali e sull’adozione di un modello sperimentale di formazione continua concertata per la loro implementazione.
Descrizione della metodologia utilizzata:
L’azione formativa proposta si basa sulle tecniche di educazione degli adulti più innovative. La formazione è intesa come esperienza formativa in cui si mettono in campo congiuntamente le risorse dei partecipanti e dei docenti. I docenti hanno il compito, nei moduli più professionalizzanti, di ricomporre il quadro teorico concettuale che emerge dalle sessioni e /o di offrire consulenza ed aggiornamenti sulle tematiche più innovative. Nelle sessioni più teoriche essi saranno in grado di contestualizzare i concetti trattati adattandoli ed inserendoli nella esperienza dei partecipanti.
Le metodologie di gestione dell’aula saranno interattive e dinamiche, si richiederà agli allievi un forte coinvolgimento ed una fruizione attiva dell’attività formativa. Ogni lezione sarà organizzata in momenti frontali e in attività pratiche assolutamente bilanciati, in modo da mantenere sempre alto il livello di attenzione dell’aula.
Destinatari dell’intervento:
Sono gli operatori delle parti sociali che operano nel settore dell’artigianato; nello specifico hanno aderito al progetto:
- CGIL
- CISL
- UIL
- CNA
- CONFARTIGIANATO
- CLAAI
- CASARTIGIANI
I 54 partecipanti alle tre edizioni del corso VACOS saranno rappresentativi delle sopraccitate organizzazioni che hanno promosso il progetto.